IDRATAZIONE

L’acqua è alla base della vita: forse spesso lo dimentichiamo quando la bottiglia d’acqua che dobbiamo bere, soprattutto in questa stagione, rimane pressoché piena! L’acqua infatti costituisce più del 50% del nostro peso corporeo (un pochino di più negli uomini) ed è in assoluto la sostanza più importante del nostro organismo.

L’acqua infatti:

  • costituisce l’ambiente in cui le cellule operano e vivono
  • ha la funzione di disciogliere e trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule
  • è solvente di gas e sali
  • promuove la digestione
  • garantisce la termoregolazione
  • trasporta le scorie fuori dal nostro organismo per mezzo degli organi emuntori ed escretori
  • favorisce lo sviluppo muscolare in quanto il 75% dei muscoli è costituito da acqua
  • combatte la ritenzione idrica

L’acqua va considerata come un vero e proprio macronutriente ed è quindi essenziale per mantenere uno stato di benessere ottimale.

 

Quanta acqua dobbiamo bere?

Si stima che per mantenere un appropriato equilibrio idrico sia necessario introdurre da 2 a 3 litri di liquidi al giorno. Circa l’80% di questa quantità deriva dalle bevande, il resto dalla componente acquosa dei cibi solidi e solo in piccola parte dalla produzione endogena.

Ci sono diversi fabbisogni anche in base all’età e al periodo di vita; la donna incinta, ad esempio, dovrebbe assumere mediamente 350 ml in più al giorno rispetto alle raccomandazioni e quando sarà in allattamento 700 ml in più rispetto alla quota raccomandata.

Alcune situazioni patologiche al contrario, che compromettono direttamente o indirettamente la capacità del rene di eliminare acqua, richiedono una limitazione del consumo (a volte si arriva a consigliare di non bere più di 800 ml al giorno).

Ci sono situazioni, infine, in cui è consigliato aumentare l’apporto idrico giornaliero anche fino a 3-4 litri, per esempio in caso di diarrea importante oppure in relazione a diete di atleti e sportivi.

 

Come possiamo accorgerci del fatto che beviamo poco e  che ci stiamo disidratando?  Basta perdere solo l’1,5% di acqua corporea per notare i primi sintomi di disidratazione:

  • Urine scure
  • Alito cattivo
  • Stipsi
  • Mal di testa
  • Ritenzione idrica
  • Dolori muscolari

È buona abitudine non bere troppo (o solamente) durante i pasti ma mantenere una corretta idratazione durante tutto l’arco della giornata.  La sete infatti è già un campanello d’allarme, che si manifesta quando gli equilibri sono già alterati, soprattutto nelle persone anziane e nei bambini.

 

Chiaramente possiamo idratarci non soltanto attraverso l’acqua e bevande, ma anche attraverso il cibo, soprattutto frutta e verdura.

Nonostante l’importanza che assume l’acqua nel nostro corpo, spesso resta difficile per molti idratarsi a sufficienza, soprattutto quando scendono le temperature.  Anche se non sembra così, nella stagione fredda siamo a rischio disidratazione. Infatti il freddo attenua il senso di sete fino al 40% e non percepiamo il sudore che nell’aria secca evapora; aumenta la diuresi e la frequenza respiratoria specialmente in alta quota. Può essere utile fare ricorso a thè e tisane calde durante la giornata per poter bere a sufficie

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