ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA (PARTE 1)-AUMENTO DI PESO E FABBISOGNI

Sicuramente in questa fase particolare della vita della donna, la gravidanza, è opportuno prestare attenzione all’alimentazione, soprattutto perché la qualità dell’alimentazione può influenzare la salute della mamma e del nascituro. Sarebbe opportuno alimentarsi nel modo giusto a partire dal periodo pre-concezionale, cioè prima del concepimento, fino a tutto il periodo dell’allattamento. Allo stesso tempo non c’è la necessità di sconvolgere l’alimentazione, ma di seguire alcune semplici indicazioni.

Innanzi tutto partiamo dalla base; come deve variare il peso e quali sono i diversi fabbisogni in gravidanza?

Per quanto riguarda il peso, l’aumento di peso auspicabile, dipende dell’Indice di Massa Corporea (IMC) * prima della gravidanza:

  • sottopeso (IMC<18,5) l’aumento di peso auspicabile è fra i 12,5 e i 18 kg, 
  •  normopeso (IMC fra 18,5 e 25) l’incremento di peso suggerito è fra gli 11,4 e i 16 kg,
  • sovrappeso (IMC superiore a 25) l’aumento di peso consigliato è fra i 7 e gli 11,5 kg;
  • obesa (IMC>30) il guadagno di peso raccomandato è intorno ai 7 kg.

*IMC (kg/m2) = si calcola dividendo il peso, espresso in kg per il quadrato dell’altezza, espressa in metri; è quindi un rapporto tra peso altezza che ci da indicazioni rispetto la categoria in cui ci troviamo: sottopeso, normopeso, sovrappeso o obesità.

 Anche il fabbisogno calorico dipende dall’IMC, infatti l’aumento calorico  dovrà essere correlato al peso pre-gravidanza della mamma:

  • In una donna sana nel primo trimestre non è necessario aumentare le calorie in quanto l’incremento ponderale, dovuto principalmente alla crescita dell’utero e all’aumento del volume di sangue, è di circa 1 chilo. 
  • A partire dal secondo trimestre, invece, con l’aumento dei tessuti materni e della crescita fetale, si inizia ad avere la necessità di aumentare l’introito energetico di circa 350 Kcal/giorno.
  • Nel terzo trimestre, con l’ulteriore aumento di volume della placenta e la crescita del feto, il fabbisogno calorico va aumentato di circa 460 Kcal/giorno.

Questo leggero aumento in energia giornaliera consente di coprire anche i bisogni del feto, permettendo un normale sviluppo del bambino ed evitando di intaccare le riserve materne di nutrienti. Ad aumentare, nei vari trimestri, sarà il fabbisogno di proteine, mentre resterà pressochè invariato il fabbisogno di grassi e carboidrati. 

Non è quindi reale la dicitura secondo la quale è necessario mangiare per due!! Un adeguato aumento di peso influisce sulla durata della gravidanza e sul peso del neonato ma un eccessivo aumento durante la gravidanza è da evitare, perché responsabile di complicanze, sia per la futura mamma (gestosi, diabete gestazionale, parto prematuro), che per il nascituro (macrosomia, lesioni durante il parto).  

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