Uno dei progetti che più mi ha entusiasmato durante la mia carriera da Biologa nutrizionista è il progetto in collaborazione con la psicoterapeuta Dott.ssa Valentina Contento, in relazione al concetto di Psiconutrizione. Con questo termine viene indicato il profondo legame tra alimentazione/ cibo ed emozioni/ stato psicologico: sempre più spesso, infatti, mi ritrovavo in studio pazienti (soprattutto donne) che avevano come difficoltà primaria, quella di non riuscire a gestire il cibo in momenti di particolare stress, preoccupazione o semplicemente noia. In collaborazione con la psicoterapeuta abbiamo quindi deciso di indagare le cause che portano a questo comportamento e allo stesso tempo di lavorare per fornire mezzi e metodi pratici per arginare o meglio risolvere il problema. Infatti la psiche ha forte influenza sulla gestione della fame, andando a disregolare i meccanismi di gestione degli stimoli di fame-sazietà. Il benessere, anche momentaneo, creato dalla combinazione di grassi e zuccheri o dal rilascio di alcune molecole come il triptofano, amminoacido precursore della serotonina (ormone del “benessere”), porta la nostra mente a mangiare senza freni, alla ricerca di quella sensazione di calma e serenità. Questo non ha chiaramente nulla a che vedere con la sensazione di fame, richiesta fisiologica di cibo per le necessità base del nostro organismo, ma parleremo di appetito, ossia desiderio di cibo, non necessità!

Sarà quindi utile attraverso un approccio combinato, lavorare sulle cause del disequilibrio di queste sensazioni, al fine di ottenere risultati soddisfacenti e funzionali anche in campo nutrizionale.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Valentina

    Professionalità e accoglienza rendono il suo lavoro prezioso per le persone che scelgono di affidarsi a lei.
    Complimenti Dott!!!

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